Finalità
Organigramma
Comitato Scientifico
Statuto
Regioni
Province
Comuni
Associazioni Culturali
Società
Partners
Chi siamo
 
Cenni Storici
Aleramici
Paleologi
Gonzaga
Gonzaga Nevers
Dinastie
Personaggi illustri
Arte
Castelli
Centro di Documentazione
Edifici Religiosi
Enogastronomia
Storia
I Luoghi
Mantova
Museo
Ambiente
European State
Percorsi
Listen
Sezzadio
Itinerari
il Monferrato
 
Fonti
Archivio Monferrato
I nostri Libri
Altri Editori
Edizioni on-line
Pubblicazioni
Bibliografia
Bollettino
Cartografia
Didattica
Chivasso
Casale Monferrato
Mantova
Numismatica
Statuti
Piemonte
Liguria
Lombardia
Territorio
Archivio
 
Programma
Calendario
2017
2016
2015
2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Attività
 
Filmati
Rassegna stampa
Multimedia
 
Contattaci
Biblioteche
Società Storiche
Associazioni
Varie
Indirizzario
Homeil Monferrato Personaggi illustri
Personaggi illustri

Condottieri, Principesse, Letterati
Anne d'Alençon
Arianiti Costantino
Arrivabene Giovanni Francesco
Astesano Antonio
Bagarotti Antonio
Baronino Bartolomeo
Barzizza Guiniforte
Beccaria (Beccio) Incisa Grattarola Francesco
Bellone Niccolò
Bobba Ascanio
Bobba Marcantonio
Bottazzo Giovanni Iacopo
Bruno Ludovico
Caccia Guglielmo detto il Moncalvo
Caccia Orsola Maddalena
Cairo Ferdinando
Campana Cesare
Cane Beatrice
Cane Facino
Cane Ottaviano
Cane Ruggero
Canepanova Guglielmo
Cantelmo Berengario
Cantoni Gaspare
Capello Oliviero
Carletti Angelo
Carrara Giovanni Michele Alberto
Cassini Samuele
Castellari Bernardino
Clerico Ubertino
Cocconato Annibale Radicati
Cocconato Giovanni
Cocconato Guidetto di
Cocconato Guido
Cocconato Pietro
Cocconato Uberto
De' Ferrari Giolito Bernardino
De' Ferrari Giolito Gabriele
De' Ferrari Giovanni senior
Della Fonte Bartolomeo
Duglioli Elena
Faà Camilla
Filelfo Giovanni Mario
Franco Nicolò
Gaffurio Franchino
Galeotto del Carretto
Gattinara Mercurino Arborio
Grammorseo Pietro
Guazzo Stefano
Litta Biumi Pompeo
Margherita Paleologo
Morétti Cristoforo
Pio V

Morétti Cristoforo

A cura di Pierluigi Piano

Pittore (attivo nella seconda metà del sec. 15º). Originario di Cremona, è documentato a Milano (1451-53), al servizio dei Borromeo, a Torino (1463-65) e a Vercelli (1470-72), attivo nella chiesa di S. Marco. Tra i dipinti attribuitigli, l'unica testimonianza sicura sono le parti superstiti del trittico raffigurante la Madonna in trono col Bambino e santi (Milano, Museo Poldi Pezzoli; Bologna, Museo Civico) che lo mostra legato ai modi del gotico internazionale. (E.I.)

Chiamato a Casale per dipingere la cappella del Castello (Vinay, 129).

Dalle Schede Vesme (IV,1503 – 1508) apprendiamo da una lettera del Moretti, data 31 dicembre 1470, al Duca di Milano “Aliter cum vostra bona licentia ritornarà con lo Ill.° Sig. marchese de Monferato per conpir vel finir certa opera principiata…”. (Vesme, 1503).

Al novembre e al dicembre 1469 risalgono due atti compravendita di terreni in Casale Monferrato. Al 1471, 5 novembre, risulta tra i coerenti ad una casa in Casale, nel cantone Lago.

Il 14 gennaio 1485: “Nobilis magister Cristoforus de Moretis de Cremona pictor ex una parte et nobilis Stefanus de Eufis de Papia librarius ex alia convenerunt ad acordium infrascriptum pro certis libris a stampa dicti Stefani existentibus penes nobilem magistrum Franciscum Mantegacium librarium etiam Mediolanensem pro satisafaciendo certo debito quod habet dictus magister Stefanus versus predictum magistrum Cristoforum: videlicet quod dictus Magister Crstoforus accxeptabit dictos libros in solutionem pro illo pretio quod dixerint dictus magister Franciscus et magister Jacobus de Abiate librarius in Casali…”.

Michele Caffi (Arte e dolori, in «ASL», a. VI, 1879, pp. 566 – 575), scrive: “Cristoforo Moretto da Cremona fu pittore assai rinomato ed operoso alla metà del secolo XV. Poco rimane di lui; Milano ne conserva nel tempietto di S. Aquilino, entro la chiesa di S. Lorenzo, una tavola assai ragguardevole, ora quasi affatto ignorata, avvegnachè ricordata dal Lanzi nella sua Storia della pittura. Una lettera autografa di questo artefice al duca Galeazzo-Maria Sforza esistente nel grande Archivio di Milano, fa menzione di una cappella che egli «per servir lo ill. S. marchese de Monferato et similiter monsegnior lo gardinal nunc dipinge in castello a Caxale.». Appena veduta questa lettera, corsi a Casal Monferrato per osservare i lavori di messer Cristoforo se per buona sorte, almeno in parte, si fossero conservati. Non mi arrise fortuna. La cappella del castello venne fatta armeria e sebbene l’antica sua interna struttura non sia stata gran fatto alterata, scorgendosi ancora le crocette (indizi di consacrazione) sulle pareti e le pile dell’acqua benedetta, pure non vi si ravvisa traccia di dipinti nemmeno degli scrostamenti che rilevansi nella volta. Ho chiesto a qualche vecchio casalese se rammentasse di aver veduto pitture in quel luogo, se avesse inteso parlare di Cristoforo Moretto…, ma … chi era Carneade? – Nessuno seppe dirmene verbo.

   Mi si condusse per altro alla caserma del Genio, già convento di S. Bartolomeo, ove in una stanza terrena stavansi in quel mentre scarpellando dalle pareti alcune stupende pitture murali che sembravano ritoccate da non molto tempo. Rimanevano ancora intatte poche cose, fra le quali un gruppo di teste, fattura del secolo XV, veramente meravigliose. Lamentai ai circostanti la barbarie che si compieva, ma un tappezziere che stava ritagliando carta fiorata per impiastrarla sulle pareti, mi avvertì che quello scarpellamento era necessario perché la colla addossata alla carta facesse buona presa sul muro. Un’altra camera attigua aveva, a quanto mi fu detto, dipinti bellissimi, ai quali, non ha guari, si diede di bianco. Non potei entrare in un salotto, ove un sergente mi narrava aver veduto altre pitture, oggi pure imbiancate, sulle quali gli sembrava fosse scritto il nome di Gaudenzio. Se v’è un Genio che faccia operare tali rovine, converrà dire che sia il Genio del male! Ma un vero mal Genio da tanto tempo si è messo fra noi e va sempre più estendendo i suoi malefici influssi.” (Caffi, 568 – 569).

Sede legale e operativa: via Alessandro III n. 38
Sede di Rappresentanza: Palazzo del Monferrato,
via San Lorenzo n. 21 - 15121 Alessandria - Italia

tel. 333.2192322 - fax 01851874424 - c. f. 96039930068
email: info@marchesimonferrato.com

Sito realizzato con il contributo di:
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Powered by XManager.infoweb 2.0 - ^^LineLab.multimedia
Regione Piemonte Fondazione CRT Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria