Finalità
Organigramma
Comitato Scientifico
Statuto
Regioni
Province
Comuni
Associazioni Culturali
Società
Partners
Chi siamo
 
Cenni Storici
Aleramici
Paleologi
Gonzaga
Gonzaga Nevers
Dinastie
Personaggi illustri
Arte
Castelli
Centro di Documentazione
Edifici Religiosi
Enogastronomia
Storia
I Luoghi
Mantova
Museo
Ambiente
European State
Percorsi
Listen
Sezzadio
Itinerari
il Monferrato
 
Fonti
Archivio Monferrato
I nostri Libri
Altri Editori
Edizioni on-line
Pubblicazioni
Bibliografia
Bollettino
Cartografia
Didattica
Chivasso
Casale Monferrato
Mantova
Numismatica
Statuti
Piemonte
Liguria
Lombardia
Territorio
Archivio
 
Programma
Calendario
2017
2016
2015
2014
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Attività
 
Filmati
Rassegna stampa
Multimedia
 
Contattaci
Biblioteche
Società Storiche
Associazioni
Varie
Indirizzario
Homeil Monferrato Arte
Arte

La pittura all'epoca del marchesato
Anonimo Casalese
Caccia Guglielmo detto il Moncalvo
Ferrari Defendente
Macrino d'Alba
Maestro di Crea
Spanzotti Giovanni Martino

Ferrari Defendente

Si formò nella bottega di Giovanni Martino Spanzotti dopo il suo insediamento in Chivasso nel 1502, ed ebbe notevole successo come autore di polittici e di pale sacre, incontrando con il suo stile, ricco di preziosismi decorativi e di colori smaltati, derivati in ampia misura dalla tradizione nordica, il favore di una larga committenza ecclesiastica nel Piemonte occidentale sino al termine della sua attività (ca 1535). Nascono verosimilmente da una qualche forma di collaborazione con il suo maestro G. M. Spanzotti (Polittico Calzolai e Battesimo nel Duomo di Torino. Ne è derivata, sulle opere dei due, una disputa interpretativa ancora non completamente risolta. In opere come il Trittico della Sacra di San Michele (1507) o nella Natività di Avigliana (1511) Defendente Ferrari mostra già un proprio stile che accondiscende ad un gusto goticheggiante che è duro a morire in terra di Piemonte. La sua abilità miniaturistica, ricca di lezioni fiamminghe, e la sua indubbia capacità narrativa sono rinvenibili soprattutto nelle predelle dei polittici.

Testimonianze importanti dell’opera di D. Ferrari si trovano nei musei piemontesi (Polittici di Sant’Ivo e di Santa Barbara alla Galleria Sabauda in Torino; San Gerolamo penitente nel Museo Civico di Arte Antica in Torino; il Polittico di Bianzè al Museo Borgogna di Vercelli); sportelli di polittici smembrati sono presenti in numerosi musei italiani, europei e statunitensi. Da ricordare sono anche le due tavole raffiguranti la Madonna col Bambino e Santi conservate nella sacrestia del Duomo di Ivrea.
Tra le opere ancora rimaste nelle chiese per le quali furono costruiti vanno menzionati almeno quelle poste nel Duomo di Chivasso, nella chiesa di S. Giovanni in Avigliana e nella abbazia di Sant'Antonio di Ranverso.


Didascalia Immagine: Madonna e Bambino, Galleria Palatina (Palazzo Pitti), Firenze.

Sede legale e operativa: via Alessandro III n. 38
Sede di Rappresentanza: Palazzo del Monferrato,
via San Lorenzo n. 21 - 15121 Alessandria - Italia

tel. 333.2192322 - fax 01851874424 - c. f. 96039930068
email: info@marchesimonferrato.com

Sito realizzato con il contributo di:
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Powered by XManager.infoweb 2.0 - ^^LineLab.multimedia
Regione Piemonte Fondazione CRT Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria